PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA

SCUOLA  SECONDARIA 1° “GALILEO GALILEI”

ANNO SCOLASTICO 2011/2012

 

La Scuola  secondaria di primo grado “Galileo Galilei” in applicazione del D.P.R. 235/2007 e della  Nota MPI  prot. 3602 del 31/07/2008, tenuto conto di quanto stabilito nello Statuto delle studentesse e degli studenti (D. P. R 249/1998)

 

PROPONE

 

il seguente Patto di corresponsabilità educativa finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.

 Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico. Il patto è stato approvato nella seduta del Consiglio d’Istituto del

 

OGNI ALUNNO 

  1. Viene a scuola pulito e con un abbigliamento adatto al luogo e senza oggetti che lo possano distogliere dallo studio e mantiene un comportamento e linguaggio adeguato.
  2. Si impegna a non portare a scuola giochi, Ipod, macchine fotografiche. Si ricorda, inoltre, che, a norma del regolamento di disciplina, è vietato l’uso del cellulare a scuola  anche durante l’intervallo. In caso di infrazione  si applicheranno le sanzioni previste
  3. Collabora con gli insegnanti per mantenere in ordine la propria aula e il relativo arredo scolastico.
  4. Ogni giorno viene a scuola provvisto del materiale occorrente e avendo svolto i compiti assegnati per casa. E’ consapevole che non  può telefonare a casa per farsi portare qualsiasi materiale dimenticato.
  5. Fa firmare giornalmente il libretto e lo tiene con cura. Essendo un documento importante è vietato l’uso del bianchetto sullo stesso libretto.
  6. Prende visione in classe delle verifiche e registra puntualmente sul libretto personale le valutazioni impegnandosi a farlo firmare dai genitori
  7. Al cambio dell’ora resta in classe, predisponendo l’occorrente per la lezione    successiva, rispettando il personale di sorveglianza. All’ingresso degli insegnanti, si alza in piedi in forma di saluto, attenzione rispetto reciproco.
  8. Durante l’intervallo sosterà esclusivamente nei luoghi indicati dal regolamento senza spostarsi all’interno dell’edificio scolastico da un piano all’altro né usare le scale di emergenza. Ne consegue il divieto tassativo a far uso del distributore automatico di cibi e bevande a causa di problemi inerenti la sicurezza, quali intolleranza alimentare, sorveglianza…
  9. L’alunno non può accedere ai locali riservati agli insegnanti quali sala insegnanti, ufficio psicopedagogico, sala colloqui, né agli uffici di segreteria se non negli orari prefissati.
  10. Durante gli spostamenti, dall’aula verso altri locali dell’istituto,o le uscite con gli insegnanti, deve mantenere un comportamento corretto, controllando il tono della propria voce, deve procedere in fila per non ingombrare i corridoi e avere rispetto per le persone e per l’ambiente scolastico.
  11. Solo se ne ha vera necessità chiederà di uscire durante le ore di lezione per recarsi al bagno. 
  12. Non deve sostare nell’edificio e nel cortile della scuola al di fuori dell’orario delle lezioni sia mattutine sia pomeridiane. Ne consegue che l’alunno impegnato nei corsi pomeridiani (musicale, recupero, patentino ….) non può consumare il pasto all’interno del perimetro scolastico.
  13. Ogni alunno si impegna a segnalare agli insegnanti eventuali situazioni di pericolo inerenti alla manutenzione e all’utilizzo degli spazi e degli arredi scolastici.
  14. Conosce il regolamento di Istituto ed è consapevole che ogni suo comportamento scorretto, o danno arrecato è soggetto ad una sanzione e/o ad un risarcimento di carattere economico, secondo quanto stabilito nel regolamento di disciplina.

 

 OGNI INSEGNANTE

  1. Si trova a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (7.55) per accogliere in classe gli alunni. Controlla e annota i ritardi e, se frequenti (due o più) convoca i genitori.
  1. Alla prima ora, fatto l’appello, segna sul registro di classe gli assenti del giorno, controlla e annota le giustificazioni per le assenze fatte.
  1. Annota sul registro di classe l’uscita anticipata da scuola, dopo aver controllato la presenza del genitore (o di persona da lui delegata) che prende in consegna l’alunno dopo aver compilato il modulo che viene conservato nel registro di classe.
  1. Assegna i compiti a casa e verifica poi che vengano eseguiti. Sarà a disposizione dei genitori per un’ora la settimana nei periodi stabiliti. Di norma il docente riceve il genitore che chiede espressamente un colloquio anche al di fuori del suo orario di ricevimento.
  2. Consegna le verifiche corrette nel minor tempo possibile.
  3. Permette agli alunni di uscire dalla classe per usufruire dei servizi igienici qualora ne abbiano bisogno, ma se ciò è molto frequente convoca i genitori.
  4. Durante l’intervallo è tenuto alla sorveglianza come indicato nelle “modalità di svolgimento dell’intervallo”.
  5. Si impegna ad insegnare ai ragazzi il rispetto dei compagni, del personale della scuola, di qualunque persona presente a scuola, sviluppando competenze sociali e relazionali.
  6. Informa i ragazzi e la famiglia che ad ogni comportamento negativo o danno arrecato è commisurata una punizione e un risarcimento anche pecuniario, al quale dovranno far fronte.
  7. Al termine delle lezioni accompagna la classe fino all’uscita.
  8. Ascolta, dialoga, informa, motiva l’alunno allo studio e lo valuta in modo trasparente.
  9. Sviluppa la propria azione didattica nel rispetto  dei contenuti del P.O.F di Istituto
  1. Si impegna a comunicare alle famiglie qualora il proprio figlio non abbia riportato e fatto firmare le valutazioni riportate sul libretto personale.

 

OGNI GENITORE 

  1. Si impegna a conoscere l’offerta formativa della scuola pubblicata all’Albo o sul sito web della Scuola  all’indirizzo www.icgalileitrdate.it e il regolamento di disciplina.

2.   Segue costantemente i propri figli, controllando che  il materiale richiesto venga portato a scuola e i  compiti domestici eseguiti.

3.   Sottopone tempestivamente al singolo insegnante interessato o al coordinatore di classe qualsiasi problema sia sul piano organizzativo, sia su quello educativo e didattico.

4.   Interviene con celerità e collabora con l’Ufficio di  presidenza e con il Consiglio di classe nei casi di scarso profitto e/o per problemi di disciplina.

5.   Ha cura che il proprio figlio entri in orario a scuola.

6.   Ritira all’inizio dell’anno scolastico il libretto personale dell’alunno sul quale depositerà la propria firma. Sul libretto compila e firma la giustificazione per le eventuali assenze.

  7.   Controlla e controfirma le circolari/comunicazioni e le eventuali annotazioni disciplinari riportate sul libretto personale dell’alunno nello spazio “comunicazioni scuola – famiglia”.

  8.   Quando il figlio entra a scuola in ritardo ne scrive giustificazione sul libretto e controlla se i ritardi sono frequenti.

  9.   Deve sapere che collaboratori scolastici non sono autorizzati a ritirare il materiale eventualmente dimenticato a casa portato a scuola dai genitori.

  10. Controlla che il proprio figlio si rechi a scuola curato nella persona e con un abbigliamento consono al luogo e alle attività da svolgere e con tutto il materiale scolastico necessario. Deve sapere che a scuola è assolutamente vietato portare giochi, Ipod, macchine fotografiche.  Sa che la normativa vigente vieta l’uso del cellulare a scuola.

       11. Partecipa ai momenti di incontro con gli insegnanti nelle ore programmate e comunicate.

12. Deve sapere che la ricreazione è il tempo stabilito per rilassarsi e per recarsi ai servizi   igienici; se il ragazzo ha bisogno di recarsi in bagno spesso, dovrà presentare autorizzazione appropriata.

 13. Periodicamente si informa sul comportamento del proprio figlio a scuola e collabora con gli insegnanti per il superamento delle difficoltà che eventualmente dovesse incontrare. Si ricorda che i colloqui individuali avverranno su appuntamento per una gestione organizzativa più efficace.

      14. Deve sapere che la scuola applicherà sanzioni disciplinari per i comportamenti scorretti e chiederà un risarcimento economico per i danni arrecati.

      15. Aspetterà fuori dal cortile della scuola l’uscita degli alunni, solo in caso di necessità si fermerà nell’atrio dell’edificio e lo comunicherà al personale ausiliario.

 

Tradate, ottobre 2011

 

 

                                                                                                   IL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                                                                                 (Dott.ssa Paola Tadiello)